Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 2 giorni fa S. Irene vergine

Date rapide

Oggi: 18 settembre

Ieri: 17 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Occhi su Salerno - Il Magazine di SalernoOcchi su Salerno Costiera Amalfitana

Il Magazine di Salerno

Cardine SRL lavori in quotaSal De Riso Shop, i lievitati, le marmellate, le confetture e tutti i prodotti da viaggio firmati dal grande Mestro Pasticciere Salvatore De RisoConsorzio Energia Genea, progettazione, energie rinnovabili, Efficientamento energetico

Occhi su Salerno

Cardine SRL lavori in quotaSal De Riso Shop, i lievitati, le marmellate, le confetture e tutti i prodotti da viaggio firmati dal grande Mestro Pasticciere Salvatore De RisoConsorzio Energia Genea, progettazione, energie rinnovabili, Efficientamento energetico

Tu sei qui: Eventi & CulturaRugantino, quella maschera senza maschera

Eventi & Cultura

Camerota, Costiera Cilentana, Provincia di Salerno, L’Associazione La Meglio Gioventu’ presenta RUGANTINO

Rugantino, quella maschera senza maschera

Lunedì 19 agosto, il teatro all’ aperto Kamaraton di Camerota ospiterà la messinscena dell’immortale commedia musicale di Garinei e Giovannini, allestita dall’Associazione La Meglio Gioventù

Scritto da (admin), domenica 18 agosto 2019 18:48:42

Ultimo aggiornamento domenica 18 agosto 2019 18:51:28

Rugantino è una maschera senza maschera: un impunito, dalla lingua lunga, che vuole avere sempre l'ultima parola, l'emblema di un modo molto nostro di raccontarci che è unico al mondo. E' Rugantino - secondo il Belli - " maschera del teatro di fantaccini, la quale presenta un linguacciuto attaccabrighe che finisce poi sempre per toccarne da tutti e numerare a debito altrui le busse del proprio conto".

Come ruganza ("arroganza"), deriva il nome dal verbo romanesco rugà ("protestare litigiosamente, brontolare minacce") e di conseguenza significa, attaccabrighe, sussurrane. Alcuni credono che Rugantino discenda dal Miles Gloriosus di Plauto, il Ferrigni dal vecchio Manducus che digrignava i denti e minacciava di mangiar vivo il suo interlocutore esterrefatto; più esattamente, Francesco Sabatini, lo ritenne derivato da una caricatura dei soldati del Bargello, con origini settecentesche, come si arguisce dal vestiario e dal codino. Porta infatti, il costume dei birri della fine del secolo XVIII, che ricorda quello degl'incredibili del Direttorio. Frac blu molto corto, panciotto e calzoni al polpaccio, scarpe con fibbie.

Come molte maschere, anche Rugantino che fa il Rodomonte pur buscandone sempre, ha una sua compagna, Rosetta, popolana linguacciuta ma fiera, piena di gioielli appariscenti, pronta a venire alle mani se è offesa, la quale porta tra i capelli, a guisa di spillone, lo spadino d'argento, tipica rappresentante delle "minenti" romane. Rugantino è, però, nell'immaginario comune, il personaggio del celeberrimo musical di Garinei e Giovannini, datato 1963, uno spettacolo le cui pagine musicali, composte e soprattutto arrangiate da Armando Trovajoli, non conoscono né conosceranno stanchezza. "Roma non fa la stupida stasera", "Ciumachella de Trastevere". Tutti invitati a Camerota, quindi per Rugantino, lunedì 19 agosto, alle ore 21,30 (Ingresso euro 6), grazie agli infaticabili e appassionati soci dell' Associazione La Meglio Gioventù, che di anno in anno, presentano ai turisti che affollano il Cilento, i più interessanti musical prodotti negli ultimi anni.

Tutto è prodotto, con le proprie forze fisiche ed economiche, dai ragazzi di quest'associazione, dai costumi alle accurate scenografie, i quali, purtroppo, per un solo giorno l'anno riescono ad accendere i riflettori e a rendere fruibile, ripulendolo, uno splendido spazio quale è il Teatro all'aperto Kamaraton. L'allestimento, per la regia di Roberta Nicolella, le scene di Fabio D'Angelo, Tommaso Del Gaudio, Vincenzo Sgueglia, Nicola Bove, Vittorio Scarpitta e Sabina Valiante, i costumi di Pina Mea, FrancescaPia Del Duca, Anna Bardaro e Maria Ruocco, gli oggetti di scena di Teresa Nicolella, i suoni della MasterSound Service, saluterà assoluto protagonista il volto, di Alessandro Magliano il quale si porrà a metà strada tra l'indimenticato Nino Manfredi e la verve di Enrico Montesano. Un volto giovane che viene adottato da Tommaso Del Gaudio, il quale interpreta quell' "uomo rosso, maestoso e dabbene, certo Mastro Titta, che aveva l'incarico di separare le teste dai corpi. Egli compieva questo ufficio puntualmente con una sveltezza e una nettezza degne di grande memoria". Le due donne in scena, saranno Antima Magliano, una Rosetta volitiva, ed Enza Del Gaudio, nei panni di Eusebia, zitella, "abbonata" e burina, in cerca di una buona sistemazione. Le due storie d'amore quella di Rugantino e Rosetta e di Mastro Titta ed Eusebia, s'intrecciano passando per scene esilaranti, quali quella della "gattata", nella cappella dei principi Paritelli, ripresa da Fellini in "Roma" e della moneta arroventata gettata agli stornellanti, che ritroviamo nel "Marchese del Grillo", con Alberto Sordi, sino al duetto finale tra boia e condannato, ove s'intuisce che il guitto Rugantino, vuole morire, per essere ricordato con onore, per vivere almeno un giorno "da omo", concentrando in una sola parola la rassegnazione e il rispetto per la dignitosa decisione guarda verso la porta della prigione e dice "apreme!".

Affollato il cast che saluterà un cameo di Don Antonio Toriello Parroco della vicina Licusati e docente di oboe al Conservatorio nelle vesti del Principe Niccolò Paritelli, con la Principessa Marta Paritelli, Emilia Volpe, Gnecco sarà Pompeo Scarpitta, il Rubbastracci Vincenzo Sgueglia, Boietto Biagio Scarpitta, lo Scultore, Andrea Ruocco, il Cardinal Severini, Giovanni Volpe, la Vecchietta Raffaella Calicchio, Don Fulgenzio Emanuele Cammarano, mentre special Guest, nei panni del Cantastorie, sarà Nicola Napolitano, tutti agli ordini della Vocal Coach Teresa D'Alessandro e delle coreografe Cristina Pellegrino ed Emilia Volpe.

Galleria Fotografica

rank:

Eventi & Cultura

Eventi & Cultura

FANTAEXPO, 44MILA PRESENZE ALL’EDIZIONE 2019    

L'ottava edizione di FantaExpo si chiude con un numero impressionante di accessi al Parco dell'Irno: 44mila nei quattro giorni dedicati al festival del fumetto, dell'animazione e della fantasia. E' stato stabilito così un nuovo record di presenze per la kermesse, organizzata dall'associazione Otaku Garden,...

Eventi & Cultura

Salerno BeerArt Festival al Parco dell'Irno

Le eccellenze della produzione brassicola artigianale si danno appuntamento al Parco dell'Irno di Salerno, grande area verde al centro della città, dal 13 al 15 Settembre 2019. Nasce così Salerno BeerArt Festival, un percorso dal forte impatto socio-culturale alla riscoperta del saper fare. Non solo...

Eventi & Cultura

Leo Gullotta e Peppino Di Capri danno il via alla XXXI edizione del Premio Charlot

Tutto pronto all'Arena del Mare di Salerno, dove domani sera (domenica 21 luglio 2019) alle ore 21 si terrà il taglio del nastro della XXXI edizione del Premio Charlot. Taglio del nastro che sarà affidato a due grandi artisti italiani: Leo Gullotta e Peppino Di Capri. Al primo sarà consegnato, dalle...

Eventi & Cultura

MELVIN TAYLOR guest star del #BBF2019 - BLUES MACHINE

Baronissi (Salerno). È uno dei più grandi chitarristi della storia del rock, del blues e del jazz. "Il chitarrista dei chitarristi", così viene definito. La leggenda internazionale Melvin Taylor, direttamente da Chicago con Blues Machine Tour illuminerà l’anfiteatro "Pino Daniele" per la seconda serata...

Positano Notizie, News, attualità, cronaca e informazione da Positano e dalla Costiera Amalfitana