Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 14 ore fa S. Pacifico da S. Severino

Date rapide

Oggi: 24 settembre

Ieri: 23 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Occhi su Salerno - Il Magazine di SalernoOcchi su Salerno Costiera Amalfitana

Il Magazine di Salerno

Terra di Limoni, il limoncella della Costa d'Amalfi con Limoni IGPConnectivia è il tuo partner per la fibra con connessioni a partire da euro 22,90 al mese Buona Pasqua dalla Pasticceria Pansa di Amalfi. Da oggi è possibile prenotare i vostri dolci di Pasqua direttamente on lineSal De Riso Shop il nuovo portale con tutta la dolcezza del Maestro Pasticciere più amato d'Italia a portata di clickMielePiù, la scelta infinita - Atripalda e Salerno, 8000mq di esposizione con Vendita Arredo Bagno, leader in CampaniaContract AR.DA Hotel Furniture - Gli specialisti dell'arredamentoCardine SRL, lavori in quota, protezione, prevenzione, pannelli in fune d'acciaio, lavori di edilizia, interventi urgenti post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoLuxury Hotel Santa Caterina in Amalfi Genea Consorzio energetico, progettazione, energie rinnovabili, impianti fotovoltaici, efficienza energetica

Occhi su Salerno

Terra di Limoni, il limoncella della Costa d'Amalfi con Limoni IGPConnectivia è il tuo partner per la fibra con connessioni a partire da euro 22,90 al mese Buona Pasqua dalla Pasticceria Pansa di Amalfi. Da oggi è possibile prenotare i vostri dolci di Pasqua direttamente on lineSal De Riso Shop il nuovo portale con tutta la dolcezza del Maestro Pasticciere più amato d'Italia a portata di clickMielePiù, la scelta infinita - Atripalda e Salerno, 8000mq di esposizione con Vendita Arredo Bagno, leader in CampaniaContract AR.DA Hotel Furniture - Gli specialisti dell'arredamentoCardine SRL, lavori in quota, protezione, prevenzione, pannelli in fune d'acciaio, lavori di edilizia, interventi urgenti post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoLuxury Hotel Santa Caterina in Amalfi Genea Consorzio energetico, progettazione, energie rinnovabili, impianti fotovoltaici, efficienza energetica

Tu sei qui: Economia e TurismoFondi FEASR, Caputo: «Scelte illogiche che penalizzano l'agricoltura della Campania e di tutto il mezzogiorno»

Economia e Turismo

Agricoltura, Campania, assessore Caputo, sviluppo rurale, fondi

Fondi FEASR, Caputo: «Scelte illogiche che penalizzano l'agricoltura della Campania e di tutto il mezzogiorno»

Sei Regioni italiane fanno muro a difesa dei fondi per lo sviluppo rurale, esprimendo ferma contrarietà rispetto all’ipotesi di una revisione dei criteri di ripartizione dei fondi europei per le politiche di sviluppo rurale, disancorati dal parametro della storicità della spesa, come proposto dalle altre Regioni con l’avallo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali

Scritto da (Maria Abate), mercoledì 31 marzo 2021 15:36:28

Ultimo aggiornamento mercoledì 31 marzo 2021 15:42:56

«Le ipotesi di riparto delle risorse FEASR per il biennio di transizione 2021-2022 appaiono ingiustificate, nonché ulteriormente penalizzanti nei confronti del comparto agricolo della regione che rappresento, (perderebbe oltre 153 milioni di spesa pubblica in due anni) con impatti preoccupanti sulla tenuta economico-sociale dei territori. Si tratta di esiti diametralmente opposti rispetto a quelli perseguiti dalle politiche comunitarie di coesione e convergenza, dei quali il FEASR è strumento fondamentale».

Lo ha scritto Nicola Caputo, Assessore regionale all'Agricoltura, al Ministro all'Agricoltura Stefano Patuanelli sull'ipotesi di riparto delle risorse FEASR per il periodo 2021-2022. La missiva è stata condivisa con gli altri assessori regionali all'Agricoltura del Mezzogiorno: Francesco Fanelli (Basilicata), Gianluca Gallo (Calabria), Donato Pentassuglia (Puglia), Toni Scilla (Sicilia) e Roberto Morroni (Umbria).

Sei Regioni italiane fanno muro a difesa dei fondi per lo sviluppo rurale, esprimendo ferma contrarietà rispetto all'ipotesi di una revisione dei criteri di ripartizione dei fondi europei per le politiche di sviluppo rurale, disancorati dal parametro della storicità della spesa, come proposto dalle altre Regioni con l'avallo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Una posizione, quella del no allo stravolgimento dei parametri attualmente in vigore, formalizzata in sede di Conferenza Stato-Regioni, al tavolo della Commissione Politiche Agricole, dagli assessori all'agricoltura di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Umbria, che da sole rappresentano il 60% delle aree italiane interessate dal Psr.

Nello specifico, attraverso una nota depositata agli atti dei lavori della CPA, il sestetto ha bollato come incomprensibile la proposta di ripartizione dei fondi formulata dal Capo di Gabinetto del Ministro.

«Essa - si obietta - parte da un presupposto definito incontestabile, cioè che vi siano dei parametri per la ripartizione dei fondi Feasr che sia possibile definire oggettivi, quasi fossero elementi di verità scientifica in grado di rendere giustizia a tutte le Regioni. L'ipotesi logica da cui muove questa osservazione è che si tratti di un criterio in grado di allocare le risorse in maniera equa, essendo già stato utilizzato in altre occasioni, e cioè per l'applicazione delle risorse assegnate per il de minimis».

Tuttavia, si evidenzia, «l'aiuto de minimis è utilizzato in agricoltura, di norma, per soddisfare esigenze emergenziali, dovute spesso a calamità naturali o a epizoozie e quindi volte al risarcimento del danno. Le risorse del Feasr, al contrario, sono esclusivamente destinate a colmare il divario tra le aree più ricche ed evolute e quelle più povere e marginali, come del resto sostiene lo stesso Commissario europeo all'agricoltura Janusz Wojciechowski».

Da qui la necessità di ricercare criteri «non solo oggettivi, ma soprattutto idonei a rispondere agli obiettivi generali dello sviluppo rurale», nel rispetto della logica del criterio storico seguita dalla UE per ripartire il Fondo nel periodo 2021-2027. Impegno tuttavia vanificato dalle decisioni del Ministero, «che non lasciano emergere alcun elemento di analisi globale della totalità dei fondi Pac - I e II pilastro - destinati ai territori, non tenendo conto che il Regolamento UE 2020/2220 ha prorogato per il 2021 ed il 2022 non solo i programmi di sviluppo rurale, ma anche l'attuale regime dei pagamenti del I pilatro della Pac».

Critiche di merito alle quali si aggiunge la censura di ordine formale: «Sarebbe opportuno capire fin da ora come il Ministero dell'Economia, in caso di adozione di differente criterio di riparto, intenda cofinanziare il Feasr per la quota nazionale, dal momento che esso deve necessariamente approvare, prima di qualsiasi accordo che approdi in Conferenza Stato-Regioni, una differente copertura finanziaria da parte dello Stato che si determinerebbe a causa dello spostamento di risorse tra Psr delle Regioni ex convergenza verso Psr delle Regioni ex competitività. Rilievi ignorati e superati con un voto a maggioranza, che va ad incrinare l'unità tra Regioni».

In coda ai lavori, a verbale è finita anche la protesta dei 6 assessori regionali: «Siamo pronti a ragionare su nuovi meccanismi a partire dal 2023, ma non accettiamo colpi di mano tesi a cancellare la fase transitoria del biennio 2021-2022, che si tradurrebbe in una forte penalizzazione per regioni svantaggiate che, paradossalmente, sarebbero private proprio dei fondi destinati a garantire il riequilibrio strutturale, a vantaggio di zone già di per sé meglio attrezzate».

Nel mirino, metodo e sostanze delle decisioni ministeriali: «Da un ministro presentatosi come pronto all'ascolto ed al dialogo ci saremmo aspettati ben altri atteggiamenti che far passare a colpi di maggioranza, e senza il preventivo coinvolgimento del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, un'iniziativa che fa a pugni con la logica, la ragionevolezza e la politica».

Inevitabile la protesta, istituzionale e politica: nelle prossime ore una richiesta di incontro urgente sarà inviata al Ministro all'Agricoltura, Stefano Patuanelli, mentre un'informativa sarà notificata alla Commissione Europea. Contestualmente, sarà convocata una conferenza stampa congiunta per far conoscere all'opinione pubblica le ragioni di una presa di posizione ispirata unicamente dall'esigenza, si precisa, «di garantire il raggiungimento di un accordo realmente unanime ed equo, scevro da penalizzazioni per territori che non sopporterebbero il peso di nuove discriminazioni».

Leggi anche:

L'assessore regionale Caputo a presentazione DAQ del Limone IGP: «Azioni mirate per agricoltura eroica in Costa d'Amalfi» /VIDEO

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Occhi su Salerno!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank:

Economia e Turismo

Economia e Turismo

A Salerno inaugurata Piazza della Libertà: 28mila metri quadri per attività ed eventi sul mare. E De Luca si commuove…

Dopo una sfilata in mezzo ai cronisti, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è salito alle 17 in punto sul palco installato sulla nuova Piazza della Libertà, inaugurata ieri a Salerno. Seguito dal sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, dal presidente dell'amministrazione provinciale, Michele...

Economia e Turismo

Salerno, dopo 12 anni di peripezie stasera l'inaugurazione di Piazza della Libertà

«A Salerno si inaugura piazza della Libertà, grande opera che darà dignità e nuova identità, con grandi eventi turistici e culturali e, al di sotto della piazza, quello che forse è il più grande parcheggio a raso in Italia per risolvere in maniera definitiva problema nel centro città». A dirlo è stato...

Economia e Turismo

“Le giornate insieme a te per l’ambiente” di McDonald’s fanno tappa a Salerno

L'iniziativa di McDonald's "Le giornate insieme a te per l'ambiente" fa tappa nelle città di Salerno e Potenza. Un'intera giornata dedicata alla lotta al fenomeno sempre più attuale del littering, ovvero l'abbandono di rifiuti nell'ambiente. Salerno e Potenza sono tra le 100 tappe nazionali che saranno...

Economia e Turismo

Confindustria Salerno: 22 settembre convegno su sviluppo fondato su criteri ambientali, sociali e di governance

Mercoledì22 settembre, a partire dalle ore 9.00, si terrà in Confindustria Salerno il convegno dal titolo "Orientarsi alla sostenibilità. Come identificare un percorso ESG di successo per l'impresa?". Al centro dell'incontro la sostenibilità, uno dei temi più caldi per le imprese, chiamate sempre più...

Sal De Riso Costa d'Amalfi la pasticceria in Costiera AmalfitanaLI.RA TV Salerno, il portale news della TV in Provincia di Salerno e in Campania, Costiera Amalfitana, Cilento, Napoli, Avellino, Caserta, Benevento